Enoteca Regionale Piemontese Cavour

BAROLO PRAPO' DOCG 2014 CERETTO
Quantità:
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Caratteristiche
Questa vigna, situata a metà fra la frazione Baudana e il paese di Serralunga d'Alba, è senza ombra di dubbio uno degli appezzamenti con l'esposizione migliore del versante orientale del comune. L'orientamento è Sud/Sud-Est e l'altimetria è compresa tra i 270 metri ed i 380 metri. I terreni (si tratta di Conformazioni di Lequio), vedono in proporzione una percentuale elevata di limo e argilla (che supera il 30%) e questa caratteristica dona ai vini che vengono prodotti in zona una connotazione di rara incisività. Ceretto possiede 2,4 ettari (sugli 8 ettari e mezzo totali del climat) caratterizzati dalla elevata età media delle viti, impiantate negli anni '70. Rispetto al versante occidentale della denominazione, la vigna di Prapò risulta avere un gap dell'epoca vendemmiale che in alcune annate può superare i 10 giorni; questo permette alle uve di maturare lentamente ed esprimersi perfettamente dal punto di vista polifenolico.
Abbinamenti
Carni rosse, selvaggina e formaggi stagionati.
Temperatura di servizio: 16°/18°C
Grado alcolico
14%
La famiglia Ceretto è uno dei maggiori proprietari di vigneti in Piemonte con più di 160 ettari situati nelle aree più pregiate delle Langhe e del Roero, incluse le D.O.C.G. del Barolo e del Barbaresco. Il nome Ceretto è sinonimo di vigneti di proprietà, attenzione, ricerca e vini che esprimono il vero carattere varietale dell'uva con purezza ed eleganza. Come il rigore e chiarezza caratterizzano la strategia imprenditoriale, l'estro e la fantasia segnano i progetti collaterali all'azienda: cantine che recano le firme di noti designer e architetti, etichette come opere d'arte, esposizioni artistiche perché il vino è, soprattutto, cultura. Nel 1999 fa l'ingresso in azienda la terza generazione: Lisa, Roberta, Alessandro e Federico. Con il 2000 inizia una nuova epoca: l'attenzione si radica sempre di più al territorio e nasce il desiderio di ritornare a pratiche agricole più sostenibili su tutti i vigneti, ormai condotti in certificazione biologica e parallelamente prendono forma progetti apparentemente diversissimi volti al raggiungimento di un comune desiderio: valorizzare l'unicità delle Langhe.