I vini della Selezione dell’Ordine dei Cavalieri del Tartufo e dei Vini di Alba sono acquistabili esclusivamente presso l’Enoteca Regionale Piemontese Cavour.
Via Castello, 5
12060 Grinzane Cavour (CN) - Italia
Tel: +39 0173.262159
enoteca@castellogrinzane.com
Il nome
“Avremo” è un acronimo, frutto dell'unione delle due lettere iniziali dei nomi dei 3 vigneti di provenienza delle uve, cioé AVene, REmondà e MOrtizzo. Se da una parte questo nome contiene dei precisi richiami territoriali, dall'altra racchiude significati ben più profondi. “Avremo” è un verbo declinato al futuro, con il pronome personale “noi” davanti, ad indicare il senso di una famiglia, di una comunità di persone, fortemente unita per conseguire un grande risultato, ma è anche una riflessione sul significato del tempo, il cui valore è inestimabile ed insostituibile in tutte le attività umane, enologia compresa. Un grande vino è figlio non solo del talento e della sapienza, ma anche della pazienza, virtù in questi tempi sempre più convulsi e frenetici, troppo spesso vilipesa e non giustamente
considerata. “Avremo” ci ricorda invece che se è importante il traguardo, ancor di più lo è il percorso intrapreso per raggiungerlo, e ci
piace pensare a questo verbo al futuro come ad un invito alla speranza e all'ottimismo.
I vigneti
I tre vigneti Avene, Remondà e Mortizzo, sono tutti ubicati nella fascia di alta collina del comprensorio Alta Langa, e quindi caratterizzati da una precisa ed alta vocazione spumantistica. L'altitudine varia dai 420 ai 550 metri sul livello del mare ed i suoli, con la loro predominanza marnosocalcarea e la loro ricchezza in scheletro e microelementi, sono particolarmente indicati ad apportare eleganza e finezza alle basi spumante. La densità colturale, variabile da un minimo di 7600 ad un massimo di 8500 ceppi per ettaro,
così come la forma di allevamento a Guyot, garantiscono in pieno gli obiettivi aziendali di grande e costante qualità.
L'epoca di vendemmia
L'andamento della maturazione di tutte le uve nelle diverse parcelle, è attentamente e costantemente monitorato, in modo da determinare per ciascuna partita la corretta epoca di vendemmia. A seconda dell'annata le operazioni vendemmiali coprono un
periodo di circa 20 giorni, da metà agosto ai primi di settembre.
La tecnica di vinificazione
Ogni varietà è ovviamente vendemmiata, vinificata e maturata a parte. Le uve vengono pressate intere, in pressa pneumatica, separando accuratamente le ultime frazioni di mosto. Dopo la decantazione statica a freddo, il mosto fermenta a temperatura controllata, in gran parte in serbatoi di acciaio. Circa un terzo dei mosti Pinot Nero e Chardonnay fermentano in barriques e tonneaux preferibilmente di secondo passaggio. I vini nei serbatoi di acciaio, dopo un primo travaso di pulizia, passano l'inverno sulle
loro fecce fini. Un mese prima del tirage, si procede alla preparazione della cuvée del vino base, assemblando le varie parti, e dopo una leggera chiarifica e filtrazione, circa a febbraio dell'anno successivo alla vendemmia si procede al tirage ed all'imbottigliamento.
La maturazione
La lenta presa di spuma e la successiva maturazione in bottiglia, per un periodo minimo di 30 mesi, hanno luogo nelle nostre cantine di Diano d'Alba, particolarmente idonee per temperatura ed umidità naturali. Dopo il lungo periodo di maturazione, avviene la sboccatura ed il confezionamento.
Le caratteristiche organolettiche
Colore e perlage: il vino esibisce un bel colore giallo paglia con guizzi smeraldini nella trama cromatica. Il perlage è ricco e diffuso, molto fine, ogni qualvolta una catenella di bollicine si ancora in un punto del bicchiere, queste mantengono a lungo il loro
flusso ascensionale verso la superficie, come in una danza frenetica, vorticosa ed incessante.
Profumo: di grande finezza e personalità, dopo un bella apertura di mela verde e agrumi, l'aroma si arricchisce di note elegantissime di biancospino, nocciola fresca e biscotto, a comporre un quadro olfattivo ricco di colori e sfumature.
Gusto: tonico, succoso e vitale, di grande equilibrio e persistenza, con il perlage, cremoso e suadente, che accarezza le papille garantendo un finale sapido, lungo, pulito e rinfrescante.